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March 18

emergenzambienteabruzzo

Comunicato stampa dopo manifestazione: http://www.abruzzonatura.com/home/comunicato-stampa-finale-manifestazione-2.html

comunicato stampa finale manifestazione PDF Stampa E-mail

Emergenza Ambiente Abruzzo6000 persone hanno sfilato a Pescara per chiedere tutela dell’ambiente e della salute e partecipazione alle scelte sul territorio

Grande soddisfazione del Coordinamento “EmergenzAmbiente Abruzzo”: ora precise risposte alle proposte avanzate dai manifestanti per risolvere concretamente i problemi ambientali.

6000 persone in un lunghissimo e coloratissimo corteo, che si è gonfiato lungo il percorso ha attraversato oggi pomeriggio le vie di Pescara per la manifestazione “EmergenzAmbiente Abruzzo”. I manifestanti, ad un anno dal sequestro delle discariche di Bussi, hanno chiesto reali e concreti interventi per la salvaguardia dell’ambiente e la tutela della salute.



Gli organizzatori, un cartello a cui aderiscono oltre 50 associazioni, movimenti, radio, sindacati e comitati, esprimono una grandissima soddisfazione per la riuscita della manifestazione, partita dal basso con la collaborazione di cittadini e associazioni.



Per la prima volta nella storia abruzzese nasce una vertenza generale e regionale sulle questioni ambientali con una piattaforma di ben 75 richieste, a cui ora tutti sono chiamati rispondere visti i drammatici dati ambientali della cosiddetta regione verde d’Europa.



INFO: 3358155085 (Dante Caserta), 3478486363 (Angelo Di Matteo), 3381195358 (Renato Di Nicola), 3338391147 (Loredana Di Paola)

Ricordiamo che i portavoce non sono candidati alle prossime elezioni e che non sono state ammesse adesioni di partiti e/o singoli candidati alla manifestazione.



Coordinamento EmergenzAmbiente Abruzzo
Comitato MareLibero Pescara, WWF Abruzzo, Abruzzo Social Forum, Legambiente, Coord. CostaTeatina, Comitato Natura Verde, Maiora Premunt Pescara, Lav Abruzzo, Abruzzo in Movimento, ComitatoDifesa Ambiente, Comitato Tutela Val Tordino Notaresco, Comitato Anti-Discarica La Torre Teramo, Ass. La Ghiandaia Lettomanoppello, Italia Nostra, Costambiente, ProNaturaAbruzzo, Ass.Libera, Crocevia, Comitato Abruzzese del Paesaggio, Ecovie, Confederazione Cobas, Comitato Difesa del Fiume Pescara, Amici di Beppe Grillo Chieti, Agesci Pescara, Circolo per la Valorizzazione delle Terre Pubbliche, Arci Vasto, Adiconsum, Ass. Mate, Centro Nascita e Vita Naturale, Ass. Il Delfino, Pro-Loco Vacri, Casa della Pace Sulmona, Ass. LiberiMedia Pescara, Comitato Civico Interregionale per il Paesaggio di Castel di Sangro, Ass. Il Nibbio Scontrone, Ass. Mountain Wilderness, Deposito dei Segni, Coop. Sociale Pralipè, Comitato Naturalistico Rosciolo(AQ),giornale "Il martello del Fucino", Vastesi.com, Ass. Ardinia (AQ), Ass. Jonathan Pescara, ARCI Sulmona, Comitato "Cittadini della Valle Futura" Sulmona, Consulta provinciale studenti Chieti, Coop. Patcha Mama, Proloco Orsogna, Staz.ornitologica abruzzese, Coop. Ecotur Pescasseroli, Ass."Terrae" onlus, Korogocho Pescara, "Tutela e Salvaguardia del Creato" Diocesi di Pescara, Cittadinanzattiva, Comitato per la Rinascita di Pescomaggiore(AQ), Coop. Il Mandorlo, Ass."Cittadini per via Raffaello e dintorni" Pescara,Ass. Mare d'aMare Pescara, Cantina Coltivatori Diretti, Ass. "Utenti Strada Parco" Pescara, Foro contadino "Altra Agricoltura", ENPA, Ass. Occhi del Popolo -San Vito Chietino, Ass. Mediterracqua, Ass. “Medici per l'Ambiente”, Meetup Atri, Radio Adriatica, Comitato Discarica Casoni Chieti, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Ass. "I Colori del Territorio" -Spoltore, "Comitato salviamo la valle dell'Aterno" –San Demetrio ne’ Vestini (AQ), Amici dell’Orso Bernardo – San Sebastiano (AQ).



INFO: www.marelibero.org, Il dossier è disponibile via email: loridipaola@libero.itIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

SCHEDA DI APPROFONDIMENTO
L’Abruzzo, la cosiddetta Regione dei Parchi, è alla bancarotta ambientale. Per questo decine di associazioni, comitati e movimenti hanno deciso di scendere in piazza collettivamente il 15 marzo a Pescara per chiedere una svolta radicale nelle politiche della Regione. Quella scelta è una data fortemente simbolica, ad un anno dal sequestro delle megadiscariche di Bussi.

Il dossier “EmergenzAmbiente” costituisce non solo la piattaforma unitaria della manifestazione ma anche una pietra miliare nella storia dei movimenti nati per la difesa dell’ambiente e della salute nella regione. I dati ambientali riportati nel documento sono agghiaccianti: 865 siti a fortissimo rischio di inquinamento (siti industriali e discariche dismessi, discariche abusive); il 50% delle falde della Regione compromesse da nitrati e composti cancerogeni; il 35% del territorio ormai dato in concessione per la ricerca e lo sfruttamento degli idrocarburi; centinaia di cave fuori controllo molte delle quali approvate recentemente senza che da 30 anni questa regione sia dotata di un piano cave; la costa ormai cementificata per il 90%; la qualità delle acque dei fiumi in fortissimo trend negativo, il mare con qualità dell’acqua nelle classi tra “mediocre” e “fortemente contaminato”; gran parte delle discariche per i Rifiuti Solidi Urbani con gravissimi problemi ambientali; le emissioni, concesse magnanimamente, praticamente fuori controllo; la raccolta differenziata lontanissima dagli obiettivi di Legge; la Direttiva Severo Ter largamente inapplicata pur riguardando ben 23 stabilimenti a Rischio di Incidente Rilevante presenti nella Regione (come lo stabilimento Thyssenkrupp di Torino, per intenderci); le bonifiche al palo, con le discariche di Bussi neanche messe in sicurezza ad un anno di distanza dal loro sequestro; le procedure relative alla trasparenza negli atti del tutto non trasparenti.

Nonostante ciò, la classe dirigente non cerca di risolvere questi problemi ma continua a proporre interventi devastanti: strade sulla linea costiera, nuovi impianti industriali a gravissimo rischio ambientale come la Orim a Bussi e il Centro Oli ad Ortona, l’uso dei cementifici come inceneritori.

Per associazioni e comitati la nostra Regione sta vivendo un periodo buio. L’incapacità della classe politica a governare, il prevalere dei particolarismi sull’interesse generale, la mattanza che il territorio subisce quotidianamente, la violazione delle regole, la commistione tra politica e affari, la scarsa trasparenza e la moltiplicazione dei conflitti di interesse, le infiltrazioni criminali organizzate non lasciano dubbi: in Abruzzo è emergenza ambientale e democratica.

Tale è la distanza tra larga parte della classe politica e i cittadini che gli amministratori neanche si sono accorti della rilevanza dell’iniziativa di associazioni e comitati che per la prima volta nella storia della regione hanno stretto un’alleanza basata su chiari obiettivi da perseguire nei prossimi anni. La manifestazione del 15 marzo è l’inizio di un cammino comune per una riforma ecologica che richiede scelte di cambiamento radicale. L’Abruzzo ha bisogno di scelte conflittuali che penalizzino gli interessi di parte e premino gli interessi collettivi.

Comitati e associazioni si presentano con una piattaforma con ben 75 proposte concrete per cambiare realmente in maniera sostenibile la gestione del territorio e i rapporti tra pubblica amministrazione e cittadini. Si va, tra le tante proposte, dalla richiesta della raccolta differenziata “porta a porta” da realizzare in tutti i comuni entro un anno alla redazione della Carta della Natura; dalla redazione del Piano di Tutela delle Acque e del Piano Cave all’immediata bonifica dei siti inquinati; dall’applicazione della Legge Severo TER alla partecipazione dei cittadini e delle associazioni nei procedimenti autorizzativi; dalla riforma del Comitato Valutazione di Impatto Ambientale e degli organismi di controllo alla realizzazione di indagini epidemiologiche nei siti a rischio; dal raddoppio dei fondi destinati alle attività di monitoraggio e prevenzione all’adozione di un nuovo Piano Paesistico che fermi il consumo del territorio; dal ribaltamento della proporzione attuale tra investimenti per le infrastrutture viarie extraurbane e per infrastrutture urbane (da 3 a 1 a 1 a 3), privilegiando interventi per la mobilità su ferro e per quella collettiva nelle aree urbane alla certificazione ambientale dello sfruttamento delle foreste entro il 2012.


March 16

Video EmergenzAmbienteAbruzzo

 
March 14

Manifestazione EmergenzAmbienteAbruzzo

Copio qui la discussione sulla manifestazione EmergenzAmbienteAbruzzo del meetup di Chieti

Il 15 Marzo, ad un anno esatto dalla scoperta della discarica abusiva di Bussi,  si terrà a Pescara(location ancora da decidersi per valutare la disponibilità delle piazze) una manifestazione che , per portata e ampiezza di tematiche, non s'è mai svolta nella nostra regione.
E' stata creata in queste settimane una piattaforma comprendente i comitati cittadini impegnati in battaglie per difendere il proprio territorio( x es Comitato contro il Cementinceneritore a Pescara, il comitato C.da Casoni contro il problema rifiuti) supportati e coordinati da Associazioni come il WWF, Abruzzo Social Forum, Marelibero e tante altre...
Le modalità precise di svolgimento della manifestazione sono state discusse e presentate nell'incontro di giovedì sera e prevede una marcia da Spoltore fino al centro di Pescara passando per corso Vittorio Emanuele, portando un enorme lenzuolone blu che simboleggia il mare.
In piazza verranno allestiti un palco, impianto audio, maxi schermo in cui si proietteranno video inerenti i problemi "ecoterroristici" al centro della manifestazione(anche quelli di Francesco sul centro oli e acqua) e dei banchetti informativi, tra i quali anche quello del Professor Stoppa, docente di Geologia dell'università di Chieti, che illustrerà problemi ignoti alla maggioranza ma di rilevanza fondamentale come la radioattività nel pescarese.é prevista anche una serie di concerti in tarda serata.
Il messaggio che si vuole lanciare è la difesa e la tutela  del nostro territorio invocando alla politica PROGRAMMAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO, ossia concetti che sono mancati fino ad oggi.
Non sarà un occasione solo per dire NO ma anche per fare delle proposte costruttive( x es la raccolta differenziata per risolvere il problema rifiuti).
Ho aggiunto nella sezione files il dossier compilato dai coordinatori della manifestazione in cui si citano le tematiche che verranno affrontate nell'ambito dell'iniziativa;dall"eterno" problema dell'acqua e delle falde inquinate rinvenute a Bussi al Centro Oli di Ortona, dalla questione cave(Abruzzo è la Cava d'Italia) al Cementinceneritore di Pescara.
è tutto documentato nel dossier che vi invito caldamente a leggere.Sarà il modo per far sentire ai politici ma soprattutto ai cittadini i grossi problemi di queste piccole realtà.
Per la questione organizzativa i comitati potranno contare sul pieno supporto del WWF e Abruzzo Social Forum, le quali hanno enorme esperienza in fatto di manifestazioni di piazza.
De Sanctis(Responsabile Acqua del WWF) ha proposto che l'1 e 2 Marzo tutte le associazioni aderenti alla piattaforma  facciano dei banchetti nel proprio paese per promuovere l'iniziativa.
Saremo praticamente l'unico gruppo di Chieti che aderisce e bisognerà vedere al più presto come muoversi per il volantinaggio e il banchetto.I volantini ce li faranno pervenire a breve.Servono i volontari.
è per questo che ho chiesto di fare il prima possibile una riunione del meetup.A presto

Articolo sulla manifestazione da PrimaDaNoi:
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=14045

Comunicato stampa di Marelibero sulla manifestazione:
http://www.marelibero.org/redazione/417/15-marzo-2008-partecipiamo-tutti-alla-manifestazione-regionale-emergenzambiente-abruzzo/



comunicato stampa 23-2-2008

In Abruzzo è EmergenzAmbiente
Manifestazione Regionale a Pescara
Sabato 15 marzo 2008

Per il diritto all'informazione, per l'efficienza degli organi di controllo e la partecipazione ai processi decisionali per le scelte sul territorio. Per la difesa della salute e dell?ambiente.

Il 15 marzo, ad un anno dal sequestro delle discariche di Bussi, in piazza una mobilitazione collettiva per denunciare lo stato di grave degrado in cui versa la cosiddetta Regione Verde d'Europa: discariche di sostanze tossiche che detengono il primato delle più grandi d'Europa con conseguente inquinamento irreversibile delle falde acquifere, acqua potabile contaminata da sostanze chimiche cancerogene servita per anni a cittadini tenuti all'oscuro, discariche progettate, realizzate e gestite in maniera errata e per questo sequestrate, occupazione e cementificazione della costa senza il rispetto di nessuna regola, sfruttamento selvaggio ed inquinamento dei fiumi, autorizzazione e realizzazione di centinaia di cave sfruttate e abbandonate senza la redazione di un piano regionale, "rifiuti speciali" bruciati dai cementifici senza informare le popolazioni e senza adeguati controlli, un attacco alla fauna senza precedenti che mette in pericolo specie in via di estinzione come l'Orso marsicano, fino ad arrivare all'insediamento di un centro di estrazione del petrolio (Petrolchimico ENI) ad alto rischio per la salute umana in aree densamente abitate e storicamente destinate ad un'agricoltura di pregio e al turismo.

Di fronte al susseguirsi allarmante di questi fatti a cui si aggiungono giorno dopo giorno nuove inquietanti denunce, al completo fallimento dei sistemi di controllo, alla mancata individuazione delle responsabilità amministrative e giudiziarie dei disastri ambientali avvenuti e in corso, al voluto totale disinteresse delle forze politico-amministrative ad informare adeguatamente le cittadinanze, associazioni, movimenti e comitati presenti su tutto il territorio regionale hanno deciso di scendere insieme in piazza. La manifestazione sarà l?inizio di un percorso comune che ha come obiettivo quello di ottenere un cambiamento radicale delle attuali modalità di programmazione e gestione dell'ambiente.

Vogliamo che le strutture di controllo siano indipendenti, potenziate ed efficienti per garantire il diritto dei cittadini alla salute e la salvaguardia dell'ambiente. Vogliamo partecipare ai processi decisionali perchè in tante vertenze abbiamo dimostrato che da cittadini ed associazioni possono venire soluzioni concrete e costruttive.

Gli aderenti al Coordinamento stanno elaborando un documento di analisi e proposta sui principali temi ambientali della regione, che sarà presentato in occasione della manifestazione.

Lanciamo, quindi, un appello a tutte le realtà che nella Regione si stanno battendo per la salvaguardia del loro territorio affinchè aderiscano alla manifestazione dando il loro contributo di conoscenze, idee e proposte.

Coordinamento EmergenzAmbiente Abruzzo
Comitato MareLibero Pescara, WWF Abruzzo, Comitato Natura Verde, ComitatoDifesa Ambiente, Forum Acqua Abruzzo Social Forum, Legambiente, Coord. CostaTeatina, Maiora Premunt Pescara, Comitato Difesa del Fiume Pescara, Comitato Tutela Val Tordino - Notaresco, Comitato Anti-Discarica La Torre Teramo, Ass. La Ghiandaia Lettomanoppello, Abruzzo in Movimento, Lav Abruzzo, Italia Nostra, Costambiente, Pro Natura Abruzzo, Ass.Libera

Hanno aderito:
Crocevia, Comitato Abruzzese del Paesaggio, Ecovie, Confederazione Cobas, Amici di Beppe Grillo Chieti, Agesci Pescara, Circolo per la Valorizzazione delle Terre Pubbliche, Arci Vasto, Adiconsum, Ass. Mate, Centro Nascita e Vita Naturale, Ass. Il Delfino, Pro-Loco Vacri, Casa della Pace Sulmona, Ass. LiberiMedia Pescara, Comitato Civico Interregionale per il Paesaggio di Castel di Sangro, Ass. Il Nibbio Scontrone, Ass. Mountain Wilderness, Deposito dei Segni, , Coop. Sociale Pralipè.

INFO STAMPA:
Loredana Di Paola 333-8391147
Angela Di Giovannantonio 328-3168341
Augusto De Sanctis 368-3188739
Angelo Di Matteo 347-8489363

PER ADESIONI:
comitato@marelibero.org
PER UN CONTRIBUTO ALLE SPESE ORGANIZZATIVE:
C/C n. 50869973 intestato a: ass. LiberiMedia via Lazio 42 Pescara
nella causale : per EmergenzAmbiente Abruzzo



Link EmergenzAmbiente:
http://www.marelibero.org/redazione/417/15-marzo-2008-partecipiamo-tutti-alla-manifestazione-regionale-emergenzambiente-abruzzo/
http://it.groups.yahoo.com/group/emergenzaambienteabruzzo/
http://www.legambienteabruzzo.it/news/?p=16
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=14045
http://www.abruzzosocialforum.org/gruppo-informatico/articoli/2008/542008716778.html
http://icolibri.blogspot.com/2008/02/manifestazione-regionale-pescara-il-15.html
http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getcomunicato&id=2110
http://www.lavocedibussi.net/forum/viewtopic.php?f=9&t=85&start=0&st=0&sk=t&sd=a#p499
http://www.rete5.tv/index.php?option=content&task=view&id=10199
http://gc.rifondagenova.net/index.php?option=com_content&task=view&id=837&Itemid=

Augusto De Sanctis del WWF mi ha mandato una mailriguardo l'organizzazione dei banchetti.Ve la riporto:
Carissimi,
per garantire una vasta partecipazione alla manifestazione del 15 marzo è importantissimo lanciare una grande mobilitazione per la diffusione dell'iniziativa.

L'1 e 2 marzo sarà l'occasione di fare i banchetti nelle piazze della regione. In questomodo:
a)contatteremo tanti cittadini;
b)gli attivisti avranno l'idea reale di far parte di un movimento regionale;
c)avremo un'altra occasione per rilanciare la manifestazione del 15 sulla stampa.

A questo punto è fondamentale coprire quante più località possibile (anche con banchetti di 2-3 ore nei piccoli centri).

Vi invio, quindi, una scheda in cui "adottare" una o piùlocalità e/o segnalare i nomi degli attivisti coinvolti.

Chiamente è importante far pervenire una risposta entro mercoledì sera. Resto a disposizione per domande e/o delucidazioni (3683188739)

ciao,
augusto

In allegato ho lasciato il file doc che dovremmo compilare e inviare ad Augusto appena abbiamo scelto la data e il luogo in cui fare il banchetto.

Testo volantino definitivo: (il documento è nel menu files del meetup)

EMERGENZAMBIENTE
ABRUZZO
Contro la devastazione del nostro territorio associazioni, movimenti comitati e cittadini hanno deciso di scendere insieme in piazza.
Per il diritto all'informazione, per l?efficienza degli organi di controllo e la partecipazione ai processi decisionali per le scelte sul territorio.
Manifestazione regionale a Pescara
SABATO 15 MARZO 2008
app. ore 15.00 area Madonnina (riviera Nord) -arrivo P.zza Salotto
video-proiezioni, musica, performance, gazebo "EmergenzAmbiente"
Il 15 marzo in piazza una mobilitazione collettiva per denunciare lo stato di grave degrado in cui versa la cosiddetta Regione Verde d'Europa: discariche di sostanze tossiche con conseguente inquinamento irreversibile delle falde acquifere, acqua potabile contaminata da sostanze chimiche cancerogene, discariche realizzate e gestite in maniera errata, occupazione e cementificazione della costa senza il rispetto di nessuna regola, sfruttamento dissennato dei fiumi, grave inquinamento della maggior parte dei corsi d'acqua, realizzazione di centinaia di cave sfruttate e abbandonate senza la redazione di un piano regionale, "rifiuti speciali" bruciati dai cementifici come quello di Pescara senza informare le popolazioni e senza adeguati controlli, fino ad arrivare all'insediamento di un centro di estrazione del petrolio (Petrolchimico ENI) ad alto rischio per la salute umana, in una zona storicamente destinata ad una agricoltura di pregio ed al turismo.
NO! AL CENTRO OLI (PETROLCHIMICO ENI)
NO! AI POZZI PETROLIFERI NELLA PROVINCIA DI CHIETI
SI'! AL CONTROLLO DELLA QUALITA'
DELL'ACQUA E DELL'ARIA
SI'! ALLA GIUSTIZIA PER LO SCANDALO
DELL'ACQUA INQUINATA

OPPONIAMOCI  ALLA SVENDITA DEI NOSTRI BENI COMUNI
PARTECIPA ANCHE TU PER LA DIFESA DELLA SALUTE E DELL'AMBIENTE

Coordinamento EmergenzAmbiente Abruzzo
Comitato MareLibero Pescara, WWF Abruzzo, Comitato Natura Verde, ComitatoDifesa Ambiente, Forum Acqua Abruzzo Social Forum, Legambiente, Coord. CostaTeatina, Maiora Premunt Pescara, Comitato  Difesa del Fiume Pescara, Comitato Tutela Val Tordino - Notaresco, Comitato Anti-Discarica La Torre Teramo, Ass. La Ghiandaia Lettomanoppello, Abruzzo in Movimento, Lav Abruzzo, Italia Nostra, Costambiente, Pro Natura Abruzzo, Ass.Libera, Crocevia, Comitato Abruzzese del Paesaggio, Ecovie, Confederazione Cobas, Amici di Beppe Grillo Chieti, Agesci Pescara, Circolo per la Valorizzazione delle Terre Pubbliche, ArciVasto, Adiconsum, Ass. Mate, Centro Nascita e Vita Naturale, Ass. Il Delfino, Pro-Loco Vacri, Casa della Pace Sulmona, Ass. LiberiMedia Pescara, Comitato Civico Interregionale per il Paesaggio di Castel di Sangro, Ass. Il Nibbio Scontrone, Ass. Mountain Wilderness, Deposito dei Segni, , Coop. Sociale Pralipè, Comitato Naturalistico di Rosciolo (AQ),giornale "Il Martello del Fucino", Ass.Ardinia (AQ), Ass. Jonathan Pescara, Vastesi.com, Coop.Ecotur Pescasseroli
PER ADESIONI: comitato@marelibero.org  tel. 333-8391147



[b][color=red]Localizzazione Banchetti EmergenzAmbiente a Chieti 1 e 2 marzo:

sabato e domenica 18.30-20.30  Piazza Martiri della Libertà (Corso Marrucino, vicino alla Provincia e alla Cassa di Risparmio).
accettano volontari.....
Il volantino è nel menu files del meetup[/color][/b]

La grande manifestazione del 15 marzo contro la barbarie, si avvicina, EMERGENZA AMBIENTE ABRUZZO un coordinamento fatto di associazioni, comitati, cittadini, che si va allargando sempre più, organizza una cena di autofinanziamento; per sostenere le spese-volantini, schermo gigante per video, grande gazebo dove saranno trattate singolarmente le emergenze, stampa opuscolo con le grandi "assurdità" e altro ancora, una mobilitazione collettiva per denunciare lo stato di grave degrado in cui versa la cosiddetta Regione Verde d?Europa
-  discariche di sostanze tossiche che detengono il primato delle più grandi d?Europa
-  Insediamento petrolchimico, con decine di pozzi petroliferi, che stravolgeranno la vita di migliaia di cittadini e la nostra terra
-  discariche progettate, realizzate e gestite in maniera errata e per questo sequestrate
-  occupazione e cementificazione della costa senza il rispetto di nessuna regola
-  sfruttamento selvaggio ed inquinamento dei fiumi
-  autorizzazione e realizzazione di centinaia di cave che devastano territori e fiumi
-  un attacco alla fauna e alla flora senza precedenti che mette in pericolo specie in via di estinzione .
-  cementifici senza informare le popolazioni e senza adeguati controlli, costringendo le stesse a vivere nel degrado

Coordinamento EmergenzAmbiente Abruzzo
Comitato MareLibero Pescara, WWF Abruzzo, Comitato Natura Verde (no Petrolchimico a Ortona), ComitatoDifesa Ambiente (discariche di Atri), Forum Acqua Abruzzo Social Forum, Legambiente,
Coord. CostaTeatina, Maiora Premunt (cementificio Pescara), Comitato  Difesa del Fiume Pescara, Comitato Tutela Val Tordino - Notaresco, Comitato Anti-Discarica La Torre Teramo
Ass. La Ghiandaia Lettomanoppello (cave), Abruzzo in Movimento, Lav Abruzzo, Italia Nostra, Costambiente,
Crocevia, Comitato Abruzzese del Paesaggio, Ecovie, Confederazione Cobas, Amici di Beppe Grillo Chieti, Agesci Pescara, Circolo per la Valorizzazione delle Terre Pubbliche, Arci Vasto, Adiconsum, Ass. Mate, Centro Nascita e Vita Naturale, Ass. Il Delfino, Pro-Loco Vacri, Casa della Pace Sulmona, Ass. LiberiMedia Pescara, Comitato Civico Interregionale per il Paesaggio di Castel di Sangro, Ass. Il Nibbio Scontrone, Ass. Mountain Wilderness, Deposito dei Segni, , Coop. Sociale Pralipè,  Jonatan, Libera.

7 marzo ore 20.30 Hotel MorenoTollo , una cena per la tua terra, per vederci, stare insieme, la causa è comune , chi vuole venire mi contatti entro mercoledi' prossimo, chi vuole aiutare a vendere i biglietti sarà beatificato.

[img]http://photos2.meetupstatic.com/photos/event/e/7/7/9/highres_3359257.jpeg[/img]

coordinamento per la tutela della costa teatina
cell.: 329 157 4549
www.croceviaterra.it
www.marelibero.org
www.wwf.it/abruzzo
http://icolibri.blogspot.com/

[i]Ricevo e inoltro la mail del comitato organizzativo di EmergenzAmbiente:[/i]


carissimi, vi comunico che l'assemblea prossima è fissata per
mercoledì 5 marzo alle ore 21.00 c/o la CGIL di pescara- via b.croce 108

È IMPORTANTE CI SIA ALMENO UN RAPPRESENTANTE PER COMITATO O ASSOCIAZIONE.

ODG:

-RIDEFINIZIONE E DISTRIBUZIONE MATERIALE INFORMATIVO (PER VOLANTINAGGI-
BANCHETTI ETC.)

-PUNTO SULLA RACCOLTA FONDI (FACCIAMO ANCHE UN PUNTO SULLE ADESIONI ALLA
CENA DI AUTOFINANZIAMENTO DI VENERDÌ 7 A TOLLO)

-DEFINIZIONE ORG. CORTEO, PERFORMANCE ARTISTICHE, CONCERTI ETC.

-CARTELLI E STRISCIONI -

-ORGANIZZAZIONE PROXIMA CONF.STAMPA DI TUTTO IL COORDINAMENTO (PENSIAMO AD
UN EVENTO CREATIVO-)

-VARIE ED EV.

CHI NON PUÒ VENIRE SI FACCIA VIVO ANCHE CON UNA MAIL-

UN ABBRACCIO A TUTTI

LOREDANA (G. COMUNICAZIONE)

L'1 e 2 Marzo è stato svolto volantinaggio a Chieti lungo Corso Marrucino nell'ambito della promozione della manifestazione "EmergenzAbruzzo".Il risultato è incoraggiante.un po' di gente s'è fermata davanti il nostro banchetto e alcuni hanno apprezzato il senso dell'iniziativa che, ripeto, non è un punto d'arrivo ma un punto di partenza per costruire un progetto di sensibilizzazione sulle problematiche della politica ambientale della nostra Regione e i risultati sono chiaramente riassumibili nelle vertenze che verranno portate alla Manifestazione del 15 marzo.
Invito più membri possibili a partecipare al volantinaggio dato che ieri pomeriggio siamo rimasti per una buona mezzora in 2 a farci tutto il corso Marrucino.Ringrazio Marco per l'aiuto fornitoci ieri pomeriggio.
A presto.Silvio

In Abruzzo è [b][color=seagreen]EmergenzAmbiente[/color][/b]
Manifestazione regionale [b]a Pescara[/b]
[b]SABATO 15 MARZO 2008[/b]
[b]app. ore 15.00 area Madonnina (riviera Nord) - arrivo P.zza Salotto[/b]
video-proiezioni, musica, performance, gazebo "EmergenzAmbiente"

Contro la devastazione del nostro territorio associazioni, movimenti comitati e cittadini hanno deciso di scendere insieme in piazza.
Per il diritto all'informazione, per l'efficienza degli organi di controllo e la partecipazione ai processi decisionali per le scelte sul territorio.

Il 15 marzo in piazza una mobilitazione collettiva per denunciare lo stato di grave degrado in cui versa la cosiddetta Regione Verde d'Europa: discariche di sostanze tossiche con conseguente inquinamento irreversibile delle falde acquifere, acqua potabile contaminata da sostanze chimiche cancerogene, discariche realizzate e gestite in maniera errata, occupazione e cementificazione della costa senza il rispetto di nessuna regola, sfruttamento dissennato dei fiumi, grave inquinamento della maggior parte dei corsi d'acqua, realizzazione di centinaia di cave sfruttate e abbandonate senza la redazione di un piano regionale, "rifiuti speciali" bruciati dai cementifici come quello di Pescara senza informare le popolazioni e senza adeguati controlli, fino ad arrivare all'insediamento di un centro di estrazione del petrolio (Petrolchimico ENI) ad alto rischio per la salute umana, in una zona storicamente destinata ad una agricoltura di pregio ed al turismo.
NO! AL CENTRO OLI (PETROLCHIMICO ENI)
NO! AI POZZI PETROLIFERI NELLA PROVINCIA DI CHIETI
SI'! AL CONTROLLO DELLA QUALITA' DELL'ACQUA E DELL'ARIA
SI'! ALLA GIUSTIZIA PER LO SCANDALO DELL'ACQUA INQUINATA

OPPONIAMOCI  ALLA SVENDITA DEI NOSTRI BENI COMUNI
PARTECIPA ANCHE TU PER LA DIFESA DELLA SALUTE E DELL'AMBIENTE

Coordinamento EmergenzAmbiente Abruzzo
Comitato MareLibero Pescara, WWF Abruzzo, Comitato Natura Verde, ComitatoDifesa Ambiente, Forum Acqua Abruzzo Social Forum, Legambiente, Coord. CostaTeatina, Maiora Premunt Pescara, Comitato  Difesa del Fiume Pescara, Comitato Tutela Val Tordino-Notaresco, Comitato Anti-Discarica La Torre Teramo, Ass. La Ghiandaia Lettomanoppello, Abruzzo in Movimento, Lav Abruzzo, Italia Nostra, Costambiente, Pro Natura Abruzzo, Ass.Libera, Crocevia, Comitato Abruzzese del Paesaggio, Ecovie, Confederazione Cobas, Amici di Beppe Grillo Chieti, Agesci Pescara, Circolo per la Valorizzazione delle Terre Pubbliche, ArciVasto, Adiconsum, Ass. Mate, Centro Nascita e Vita Naturale, Ass. Il Delfino, Pro-Loco Vacri, Casa della Pace Sulmona, Ass. LiberiMedia Pescara, Comitato Civico Interregionale per il Paesaggio di Castel di Sangro, Ass. Il Nibbio Scontrone, Ass. Mountain Wilderness, Deposito dei Segni, Coop. Sociale Pralipè, Comitato Naturalistico di Rosciolo (AQ),giornale "Il Martello del Fucino", Ass.Ardinia (AQ), Ass. Jonathan Pescara, Vastesi.com, Coop.Ecotur Pescasseroli, Stazione Ornitologica Abruzzese

Salve, sono stato alla riunione di Emergenzambiente e del nostro meetup c'ero solo io...vi invito ad essere più presenti a questi incontri dato che è un evento di grossa portata.
Comunque s'è parlato di vari aspetti.Primo su tutti la logistica:alle 15 è confermato l'accentramento delle persone, si sfila con il drappo blu fino a piazza salotto.Lì verrà proiettato il video fatto dal gruppo comunicazione e i contributi video delle altre associazioni(tra cui anche il nostro).Ci sarà un maxi gazebo all'interno del quale ci sarà un esponente di ogni comitato.Ogni associazione porterà il suo striscione e ce ne sarà uno ,che sfila davanti al  corteo,  con il logo del gruppo e una frase tipo "Riprendiamoci il nostro territorio".A tal proposito pensavo sarebbe opportuno che ne facessimo uno anche noi.per la questione musica, non suoneranno gruppi perché chiedono soldi.piuttosto si è proposto deejay con il soundsystem.Per mercoledì 12 è prevista la conferenza stampa(Sala ancora da decidere) verso le 11.è importante che almeno uno di noi ci vada!dato che contribuiamo alla manifestazione.
Infine volevo avanzare una proposta di incontro del meetup per discutere della questione contributo finanziario alla manifestazione.Pensavo che 5 euro a testa, dato che siamo una decina, possono andare bene.
Al prossimo incontro si potrebbe parlare della questione striscione, volantinaggio(ci toccherà farne uno intensivo nei prossimi giorni) e del contributo finanziario.
Se ci sono preferenze per il giorno dell'incontro fate sapere sul forum comunicazioni di servizio, volantinaggio e prossimi incontri.Dobbiamo essere più attivi!
A presto Silvio


Copio qui la mail ricevuta da Renato, del comitato di EmergenzAmbiente:

[i]Subject: R: IMPORTANTE: conferenza stampa di domani
>
> Carissimi tutti,
>                i volantini stanno per finire ( ne
> avevamo stampati  30.000 ) Mi sono impegnato affinchè fossero 
> distribuiti  in questi territori : Alto vastese, Ortonese, Lanciano,
> Chieti, Teramo, Atri, L'Aquila ( pochi ), Sulmona, Avezzano ( pochi )
> ed ovviamente a Pescara.
>  Nella città sono stati coperti dal comitato
> cementificio la loro zona e il mercato di Porta Nuova ( che comunque mi
> son rifatto anche  io oggi ), Loredana e Guya pensano al mercato domani
> e giovedì ( strada parco e Colli ) Io e Corrado stiamo coprando le
> serate di cinema  Africano ed i giovani GC e del social forum hanno
> pensato alla distribuzione nella Università e scuole di Pescara.
> Manuela ed io abbiamo coperto oltre a Sambuceto anche il concerto di
> Biagio Antonacci e Chieti Università.
> Francesca  si farà il CUP ed il
> parcheggio stazione centrale domani mattina.
> Ci sono ancora molti
> appuntamenti possibili sia per mercati che a proiezioni di film o
> serate musicali sia su Pescara che su Chieti. E' FONDAMENTALE che vi
> siano volontari per volantinare perchè o il grosso della gente viene
> dalla zona metropolitana o la manifestazione non riesce dal punto di
> vista della quantità.
> Avete tutti il mio numero di telefono e la mail
> per favore fatevi sentire perchè sento che c'è buona accoglienza verso
> le nostre tematiche ma va fatta maggiore informazione.
> Ho comprato il
> telo blu va cucito. C'è chi lo fa ? Un bacione a tutti Renato[/i]

e permettetemi un appunto personale: è davvero assurdo che debbano venire da Pescara a volantinare a Chieti, e ancora più assurdo che a volantinare qui siano sempre le solite due persone. Senza collaborazione non andiamo da nessuna parte, e siamo destinati a veder fallire questo sogno del  meetup.
Chieti è già una città difficile, e noi che ci viviamo la conosciamo bene, e se contribuiamo anche noi a farla dormire, invece che incitare noi stessi e gli altri al "risveglio", non so davvero dove andremo a finire.
Il meetup è un luogo di ritrovo tra persone che condividono dei principi, ma se non riusciamo ad unire la lotta per salvaguardarli diventa tutto inutile.
Continuo ad insistere di farvi avanti, di offrirvi volontari per volantinare e per le altre attività del meetup, che senza di voi non possono essere realizzate.
Altrimenti torniamo tutti a dormire, e continuiamo a farci mettere i piedi sopra da tutto e tutti.
Teniamoci svegli, ragazzi!!!
Vi aspetto a Pescara tra un po', per la conferenza stampa, e aspetto le vostre offerte per volantinare. Non deludetemi.
Mara

Articolo sulla conferenza stampa di stamattina, da PrimaDaNoi:

Emergenza Ambiente: prima manifestazione regionale contro gli scempi abruzzesi


IL DOSSIER. PESCARA. Il prossimo 15 marzo 2008 a Pescara si terrà la manifestazione regionale per l'ambiente.
Associazioni e comitati presentano un dossier con 75 proposte concrete per affrontare la gravissima crisi ambientale della Regione.
«Per la prima volta nella storia abruzzese», è stato detto, «decine di associazioni e comitati si presentano uniti per chiedere tutela dell?ambiente e della salute e partecipazione nelle scelte che riguardano il loro territorio».

Il resto [url=http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=14357]qui[/url]

Lo spot audio di EmergenzAmbienteAbruzzo è nel menu files
[url=http://files.meetup.com/773046/spot%20EMERGENZAMBIENTE.mp3]qui[/url]

Riepilogo scandalo acqua in Val Pescara

Discussione copiata dal meetup di Chieti:


Qui c'è tutta la storia, con i documenti e la cronologia....
....lettura "interessante"......
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=11206

Articolo preso dal sito: http://www.ecoistitutoabruzzo.org/bussiciriguarda/?p=366#more-366
pubblicato su Il Centro del 17/11/07


A Bussi oggi conferenza degli assessori che si sono dimessi. Sono state avviate le operazioni per il prelievo dei campioni di terra nel sito della ex Montecatini, a Piano D?Orta di Bolognano, affidato dal giudice in custodia al sindaco del paese Silvina Sarra. L?incarico è stato assegnato alla ditta specializzata in sondaggi idrogeologici Carlo Cericola di Mozzagrogna (Chieti), la stessa che fu incaricata dal commissario straordinario per il bacino Aterno Pescara, Adriano Goio, di scavare i pozzi alla periferia di Bussi durante l?emergenza idirica. I cancelli del sito sono stati aperti dagli agenti del Corpo forestale dello Stato, diretti dal comandante provinciale Guido Conti, per consentire l?accesso agli automezzi. La ditta dovrà dunque prelevare, con i metodi stabiliti dall?Arta, dei campioni di terriccio sia in superficie che a differenti profondità. I carotaggi dovranno essere ripetuti su una superficie di vari ettari. Il fine è quello di stabilire se i materiali già scoperti nell?area - come l?arsenico, il piombo e altri metalli pesanti e pericolosi per la salute - siano penetrati nel sottosuolo e se sì fino a quale profondità; dunque se abbiano contaminato le falde acquifere e se sia vasta l?estensione di territorio da controllare. Per ora la ditta incaricata sta impiantando il cantiere e predisponendo le attrezzature. Carotaggi, prelievi e campionamenti avveranno a metà della prossima settimana e dunque si dovrà attendere almeno la fine di novembre per avere i primi risultati e stabilire le modalità di bonifica del sito. A Bussi sul Tirino invece, l?impresa Strade e Ambiente srl, di Chieti, incaricata dall?Ato di scavare i pozzi nella zona alta di San Rocco per il prelievo di circa 240 litri al secondo di acqua, per poter così chiudere definitivamente il campo pozzi di Colle Sant?Angelo di Castiglione a Casauria, pur avendo predisposto il cantiere con attrezzature e trivelle, non ha ancora dato inizio all?operazione. L?avvio delle trivellazioni è stata rimandate a causa del cattivo tempo. Una situazione che l?amministrazione comunale «controlla giornalmente», poiché convinta della illegittimità dei lavori per la mancanza del nulla osta da parte del commissario degli usi civici, cui è sottoposto l?intero territorio di San Rocco. A questo problema si è aggiunto quello dell?insediamento della Orim, che fa discutere e che ha diviso i componenti della giunta comunale. E vero - dicono gli assessori Bucci, Campitelli e La Gatta che hanno riconsegnato le deleghe al sindaco Chella - che la Orim ricicla i materiali tossici e non produce inquinamento, ma è anche vero che la materia prima da lavorare deve arrivare da fuori ed essere stoccata nello stabilimento. Oggi i tre assessori dissidenti terranno una conferenza stampa per replicare alle accuse del sindaco, mentre in paese si attende l?incontro pubblico con i dirigenti della Orim per avere tutti i chiarimenti.

Di Walter Teti


Caso Orim, crisi al Comune di Bussi. Tre assessori lasciano
Inviato da Redazione (da PrimaDaNoi.it)

LA DISCARICA DI BUSSI. Dopo la scoperta della maxi discarica di Bussi, l?intervento della Commissione Ambientale della Camera e lo stanziamento di 17 milioni di euro per la bonifica (2 mln già stanziati, 15 già inseriti nella prossima Finanziaria) oggi spunta l?azienda Orim che vuole investire sul territorio. Il sindaco Marcello Chella la ritiene una grande opportunità ma la maggioranza si spacca e tre assessori rimettono il mandato. L?allarme anche dalle associazioni ambientaliste: «sarebbe l?ennesima mazzata».



E? crisi al Comune di Bussi dopo la conferma che la Orim vuole investire sul sito dove è stata scoperta la discarica più grande d?Europa.
Lelio Bucci, vice sindaco e assessore alle Attività Produttive (Margherita), Massimo Campitelli, assessore ai Lavori Pubblici (Ds), Salvatore La Gatta, assessore Lavoro e Ambiente (Rc) hanno deciso di restituire al sindaco le rispettive deleghe.
La divergenza d?opinione, ormai, sembra insanabile e dopo i danni ambientali, la discarica di Bussi sta mietendo anche vittime politiche.
La Orim, intanto, non ha dubbi e vuole realizzare un impianto di recupero di materiali presenti nei catalizzatori delle industrie chimiche. Quei materiali che per decenni sono finiti sepolti nel territorio, si sono incrostate con la terra della Val Pescara e chissà per quanto ci resteranno.La proposta, però, non soddisfa tutti e scombina i piani di ciò che doveva essere.

LA SODDISFAZIONE DEL SINDACO E LA CRISI IN COMUNE

Il primo cittadino si è detto soddisfatto per la proposta dell?azienda e vede nell?iniziativa dell?Orim una grande opportunità per il territorio, per cominciare ad andar in una direzione diversa, per ripulirsi l?immagine e forse anche la coscienza.
Ma l?idea del sindaco non rispecchia il pensiero di tutta la maggioranza: Bucci, Campitelli e La Gatta prendono le distanze e hanno deciso di restituire le loro cariche al sindaco (che deve ancora accettare), si fanno domande e lanciano nella mischia una lunga serie di dubbi.
«Dopo l?arrivo della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati», ricorda Bucci, «si è parlato dei lavori di bonifica e dello studio epidemiologico fondamentale per scoprire le particolari e ricorrenti patologie che colpiscono la nostra popolazione.Qualcuno, invece, stranamente comincia a parlare di altro».
E infatti negli ultimi giorni «è stato convocato l?Osservatorio Provinciale della Chimica», afferma Campitelli, «viene convocata ?d?urgenza? una riunione di maggioranza del Consiglio Comunale di Bussi (e non più tutti i consiglieri come nelle riunioni precedenti) su sollecitazione scritta della Orim, che tratta rifiuti industriali tossici e nocivi, ?probabilmente? con il solo obiettivo di scavalcare ed accelerare iter di legge richiamati in ben due incontri precedenti».

PERCHE' TANTA FRETTA?

Cosa c?è dietro questa fretta, si domandano oggi i tre assessori che alzano la testa e tirano il freno a mano.
«Perché non si vuole parlare di bonifica del sito industriale?», incalza il vicesindaco Bucci, «perché si vuole parlare solo di Orim che occuperebbe ben 6 ettari di sito per pochi addetti, come se fosse l?unica opportunità di rilancio dell?economia di questo paese, tentando di minimizzare la portata dell?investimento Fassa Bortolo per la realizzazione di un impianto industriale che comporterà un investimento di 170 milioni di euro per 250 nuovi posti con prospettive di lavoro per i prossimi 60 anni».
«Cosa c?è dietro», chiede l?assessore all?Ambiente Salvatore La Gatta, «alle dichiarazioni che Solvay rilascia solo oggi, dopo 5 anni di assoluto silenzio, su Ausimont ed Edison come unici responsabili dell?inquinamento? È forse un modo per evitare la bonifica? Chi sta avallando questo piano?»
Eppure i Consiglieri di maggioranza e di minoranza - tutti insieme - avevano condiviso un verbale di riunione con l?amministratore della Orim che ha proposto un Business Plan con previsione - a regime nel 2011 - di non più di 23 addetti di cui 16 operai con diploma di scuola superiore (e non 40 addetti come si direbbe adesso).
«In questo incontro», ricordano oggi i tre, «l?amministrazione comunale ha messo in evidenza, con realismo e senso di responsabilità: tutte le problematiche ambientali: dalla procedura di riconoscimento di sito contaminato alla problematica delle autorizzazioni in conseguenza dell?inquinamento delle falde sotterranee dichiarato dalla stessa Solvay».
Preoccupati di questa novità che potrebbe arrivare sul territorio di Bussi anche Wwf e Legambiente e che definiscono l?arrivo della Orim come «l?ennesima mazzata per un territorio già devastato. Prima si sono mobilitati per bonificare l'area della discarica e adesso vogliono concentrare sostanze pericolose sulla falda che rifornisce centinaia di migliaia di persone»
«I Cittadini di Bussi hanno chiesto in più occasioni di unire le forze, e noi ci siamo impegnati. Ora qualcuno - con la tecnica di sempre - ha deciso di dividerci nuovamente. E ciò che più dispiace è che certe persone, hanno deciso di seguire alla lettera le ?indicazioni?».
14/11/2007 8.55

Qui ci sono dei file audio tratti dal telegiornale regionale sull'argomento acqua.
http://www.ecoistitutoabruzzo.org/bussiciriguarda/?cat=7

Dal sito www.ecoistitutoabruzzo.org/bussiciriguarda, articolo apparso su "il centro" del 1 dicembre 2007.


L'ACA annuncia possibili razionamenti d?acqua. Acqua inquinata addio. Ieri l?Azienda comprensoriale acquedottistica (Aca), come annunciato nei giorni scorsi, ha chiuso defintivamente l?erogazione dai due pozzi ancora funzionanti di Colle Sant?Angelo di Castiglione a Casauria. La portata dell?aquedotto Giardino da oggi si riduce di circa 240 litri al secondo «e questo», avverte il direttore generale dell?azienda, Bartolomeo Di Giovanni, «potrà provocare disagi nell?approvvigionamento di acqua potabile nelle case sprovviste di autoclave». «E? escluso», assicura comunque, «un ritorno alle condizioni di emergenza idirica della scorsa estate, ma disagi sono da mettere in conto».

Emungimenti dai pozzi di Castiglione a Casauria potranno essere eseguiti solo per le periodiche analisi delle acque, al fine di verificare lo stato di contaminazione delle falde dovuto al percolamento, in sostanza l?infiltrazione, nel sottosuolo delle sostanze inquinanti provenienti dalla megadiscarica di veleni di Bussi sul Tirino. «Si tratta in ogni caso di una condizione transitoria», aggiunge Di Bartolomeo, «che perdurerà fino alla attivazione dei due pozzi di Colle San Rocco di Bussi, di cui uno è stato appena completato e l?altro è in via di perforazione. Entrambi al massimo saranno attivati entro la settimana prossima». La disponibilità di acqua dei due nuovi pozzi, in totale 240 litri al secondo, sarà in grado di sopperire alle quantità perse a Castiglione, con la differenza di avere acqua sicura, pulita e potersi liberare dalla paura di portare a tavola acqua contaminata e pericolosa per la salute. L?emergenza causata dalla chiusura dei pozzi di Castiglione la scorsa estate è durata quasi 50 giorni. Le analisi dell?Arta già nel gennaio 2005 avevano trovato nei pozzi di Colle Sant?Angelo inquinanti chimici e l?Aca segnalò la cosa alla Asl. Dopo un susseguirsi di analisi, inchieste, chiusure, lavori. Il 15 gennaio 2007 l?Aca riapre due pozzi dopo l?installazione dei filtri a carbone attivo, ma il 30 maggio scorso Wwf e Rifondazione fanno eseguire analisi su campioni di acqua potabile prelevata a Torre, Tocco, Popoli, Chieti e Pescara che rilevano presenza di tetracloruro sopra i limiti. L?Arta convoca un vertice con il commissario di Bacino Adriano Goio, che annuncia la chiusura dei pozzi, dando il via a un balletto di aperture e chiusure che dovrebbe essere arrivato alla fine. In questi giorni di acqua si sta interessando anche il commissario prefettizio Giuliano Lalli, che come responsabile dell?amministrazione di Bussi dovrà in particolare verificare l?esistenza delle autorizzazioni da parte dell?Ato, che ha disposto la trivellazione dei due pozzi. «La legge va rispettata», afferma Lalli. «Mentre per i pozzi scavati da Goio c?era una procedura commissariale dipendente da poteri superiori, quelli di San Rocco devono passare attraverso il nulla osta comunale». Lalli sta affrontando anche la soluzione del problema degli usi civici gravanti sul quel territorio, in particolare il contenzioso pregresso fra Ato e Comune sul ristoro dello sfruttamento delle risorse idriche da parte dell?Ente d?Ambito, finora effettuato con i funzionanti pozzi di San Rocco.

Di Walter Teti


E ancora, sull'acqua, referenti di zona dal sito www.acquabenecomune.org
http://www.acquabenecomune.org/spip.php?article=223#Abruzzo


Ieri sera il nostro incontro con De Sanctis, il referente acque del WWF Abruzzo.
Tante le proposte, tante le idee, ora non ci resta che cominciare a muoverci. Ma per farlo abbiamo bisogno di persone, volontari che abbiano un po' di tempo a disposizione da dedicare alla raccolta di documentazione, e alla elaborazione, per poi gridare la nostra voce a tutta la nostra città, e non solo.
Il "problema acqua" non è solo della nostra città, ma qui ci sono situazioni "particolari" che devono essere valutate e portate alla conoscenza delle persone che troppo spesso non sanno, e qualche volta non vogliono sapere.
Non dobbiamo dimenticare che ci hanno fatto bere acqua "avvelenata", che di recente è stata approvata una legge, la cosiddetta "legge fogna", che aumenta i livelli "autorizzati" di inquinamento degli scarichi fognari, che a Chieti esiste un "potabilizzatore"  inutilizzato e inutilizzabile per l'altro livello di inquinamento dell'acqua che "dovrebbe" essere potabilizzata...
Sono realtà assurde, che suscitano grande indignazione, e non devono essere trascurate o dimenticate.
De Sanctis ieri ha detto una cosa che mi ha molto colpito, a proposito dell'acqua che nostro malgrado abbiamo bevuto:
"se io fossi una madre consapevole di aver fatto bere, senza saperlo, dell'acqua avvelenata a mio figlio, sarei andata tutti i giorni a "far casino" nei consigli comunali (diretti referenti di noi cittadini)"... Beh, io sono una madre, e mio malgrado ho fatto bere quell'acqua a mio figlio, e il mio più grande rammarico è quello di essere stata tanto "ignorante" da non aver cercato di approfondire la conoscenza del problema, di non essermi informata adeguatamente, e di non aver fatto quel "casino" di cui parla De Sanctis. Ora mi ritrovo qui con una grande rabbia dentro, e con la voglia di gridare a tutti di non dimenticare quello che ci hanno fatto, di far sì che non passi tutto in quel "sonno" caratteristico della nostra città.
Dobbiamo fare in modo che i responsabili paghino per quello che ci hanno fatto, e far sentire la nostra voce.
La salute deve avere la priorità su tutto....
14/12/2007


...mah.... ogni tanto trovo qualche nuovo articolo sull'acqua....
Articolo preso da:  http://www.ecoistitutoabruzzo.org/bussiciriguarda/?p=385#more-385


Nuovi pozzi, sospesi i lavori - Il Centro - 8/12/07

Dic 8th 2007RedazioneRassegna stampa

Bussi. Il Comune blocca l?Ato: «Mancano le autorizzazioni». Riprende la guerra dell?acqua tra il Comune di Bussi e l?ente d?ambito Ato 4. L?altro ieri il Comune ha bloccato i lavori per lo scavo dei due nuovi pozzi di San Rocco, quelli che dovranno sostituire i pozzi contaminati chiusi per sempre a Castiglione a Casauria. Un pozzo era già stato completato e l?Ato aveva avviato i controlli da parte della Asl.

E? stato il dirigente comunale dello sportello unico dell?edilizia, l?architetto Angelo Melchiorre, a firmare il provvedimento che impone all?Ato 4 Pescarese il blocco delle trivellazioni, dopo aver accertato la mancanza dei titoli autorizzativi. L?ente d?Ambito aveva infatti ottenuto un decreto del presidente della giunta regionale per la realizzazione dei pozzi, al fine di eliminare il rischio delle emergenze idriche dopo la chiusura dei pozzi di Colle Sant?Angelo di Castiglione a Casauria. Una disposizione che, però, vincolava l?ente a sottoporsi a procedimento di autorizzazione di tipo urbanistico edilizio negli uffici del Comune di Bussi. Atto che l?ente non ha mai richiesto al Comune. Lo stesso commissario prefettizio che ora guida il Comune di Bussi, Giuliano Lalli, si riserva di accertare la validità del provvedimento regionale «e nel caso di impugnarlo», dice «qualora non fosse conforme alla legislazione vigente. Sia chiaro che non vogliamo opporci allo scavo dei pozzi e al prelievo dell?acqua, ma dobbiamo in primo luogo rispettare le leggi dello Stato. Siamo perciò disponibili a qualsiasi iniziativa in grado di far superare questo inconveniente dell?assenza dell?autorizzazione», ha concluso il commissario. L?appalto dello scavo dei pozzi è stato affidato all?impresa ?Strade e Ambiente? di Chieti, che finora ha completato lo scavo del primo pozzo. «Se potremo riprendere nell?immediato i lavori», assicura il direttore dell?Aca Bartolomeo Di Giovanni «potremo prelevare acqua da quel pozzo nel giro di una settimana, comunque prima delle festività». Anche l?ex presidente dell?Ato Giorgio D?Ambrosio si dice ottimista, vista anche la presenza a Bussi del prefetto che la scorsa estate seguì in prima persona l?emergenza idrica.

Di Walter Teti


e qualche articolo vecchio:
http://www.abruzzoliberale.it/index.php?Itemid=36&id=614&option=com_content&task=view


Nella cartella documenti ho aggiunto un PDF scaricato dal sito di legambiente relativo alla cosiddetta "Legge Fogna".
Lettura interessante....
Un altro articolo è invece qui:
http://www.marelibero.org/redazione/313/ci-sono-regioni-con-turismo-delite-regioni-con-turismo-di-massa-regioni-con-turismo-di-fogna/


Sposto qui la discussione di Gianluca Vacca dal titolo:
Commissari ATO di Pe e CH indagati per corruzione


"I giornali ovviamente non hanno riportato la notizia, ma per chi non lo sapesse i Commissari Ato di Pescara e Chieti nominati da Del Turco sono indagati per corruzione nella maxi indagine di Roccaraso. Come al solito le logiche di spartizione delle poltrone prevalgono sul buon senso e sulla morale.

Basta ...(bip)! Ma come si fa a dare un incarico così delicato a una persona già indagata per corruzione? Va bene la presunzione d'innocenza, ma evitare di dare nuovi incarichi amministrativi oltretutto delicati...

Ieri l'associazione Pescara in comune ha fatto il seguente comunicato stampa, il centro non ha pubblicato nulla, vedremo gli altri media se daranno spazio alla notizia."






Politica e giustizia







Le ultime vicende, anche quelle che hanno colpito il vertice del Comune di Pescara, sembrano confermare una consuetudine del mondo politico italiano: i nostri amministratori, eletti da noi e dunque nostri rappresentanti, sembrano avere un rapporto privilegiato con le indagini giudiziarie. In questo la politica locale ricalca in pieno le orme dei politici nazionali. Chiariamo subito che per noi la presunzione d?innocenza è un principio sacrosanto e legittimo. Però sembra innegabile che ci sia questo legame tra politica e indagini giudiziarie.

Una notizia però è essere passata inosservata; l?associazione desidera esprimere perplessità su due nomine effettuate dal presidente Del Turco come Commissari delle ATO di Pescara e Chieti, ovvero Pierluigi Caputi e Antonio Sorgi. I dubbi non sono, certamente, sulle indubbie capacità dei due amministratori con una già lunga esperienza politica, ma sul fatto che le persone in questione, sembra siano indagate per corruzione nell?inchiesta di Roccaraso (così come riportato da media locali tra cui ?Il Centro? ).

Precisiamo subito che riteniamo tutti innocenti fino alla definitiva pronuncia dei tribunali. Ciò vale per il sindaco D?Alfonso, per il suo collaboratore Dezio, per tutti i politici indagati anche per reati contro la pubblica amministrazione. Però, ci chiediamo, in attesa della risoluzione definitiva della vicenda non sarebbe opportuno che persone già sotto inchiesta non ricevano nuovi incarichi di natura amministrativa e politica, incarichi oltretutto delicatissimi come quelli di Commissari dell?ATO? Non ce ne sono forse altri competenti ma non indagati? La recente vicenda dell?acqua nella Val Pescara ha dimostrato, se mai ce ne fosse ancora bisogno, come negli anni passati la gestione di un bene essenziale come appunto l?acqua sia stata inefficiente e abbia obbedito a logiche politiche di spartizione delle poltrone: i risultati sulla qualità dell?acqua che abbiamo bevuto per anni e sulla rete idrica colabrodo (l?ultimo rapporto Ecosistema urbano 2007 di Legambiente parla di Pescara con una perdita del 61%!) sono sconcertanti e creano apprensione nella collettività.

La tutela del bene pubblico, collettivo non dovrebbe avere la priorità sulle logiche delle spartizioni politiche, sugli interessi personali, su tutto?

E infine: perché nessun giornale, nessun media ha sottoposto all?attenzione dell?opinione pubblica locale un dato di fatto incontrovertibile, ossia la nomina alla carica di Commissari ATO di due persone indagate per corruzione? Sarà un caso che in Italia ci sia stato bisogno di una legge d?iniziativa popolare per sottoporre all?attenzione dell?opinione pubblica che 24 parlamentari sono condannati in via definitiva, molti per reati contro la pubblica amministrazione?

L?aria, per fortuna, sta cambiando: l?eccezionale partecipazione al V-Day di settembre dimostra come la gente sia sempre più stanca di questa politica. Ma ancora una volta i politici e gli amministratori fanno finta di nulla percepire, visto che per tutta risposta ci ripropongono le stesse persone, le stesse logiche di potere e casta, solo cambiando nome agli stessi partiti: IL VECCHIO CHE AVANZA!

Venerdì ci sarà una conferenza stampa per dare inizio all?Operazione trasparenza 2 insieme all?associazione CODICI. Molte altre iniziative verranno messe in piedi per portare legalità e trasparenza nella pubblica amministrazione.

Edited by Gianluca Vacca on dic 17, 2007 at 1:15 PM

Queste alcune fonti reperibili da internet:






Da http://www.[b]rete5.[/b]tv/index.php?option=com_content&task=view&id=3461&Itemid=2
Sempre di novembre:
SULMONA ? Sono stati richiesti dalla Procura della Repubblica di Sulmona undici rinvii a giudizio per alcune persone coinvolte in uno dei filoni dell'inchiesta sugli appalti sospetti di Roccaraso.Parliamo di Nunzio de Capite (ex sindaco di Rivisondoli), l'ex assessore regionale all'ambiente Massimo Desiati (An), il funzionario della direzione urbanistica della Regione Abruzzo Pierluigi Caputi, il responsabile dell'ufficio tecnico del Comune di Roccaraso, Nicolino d'Amico, l'ex assessore al Bilancio del Comune di Roccaraso, Gisella Valentini, il consulente della Regione e collaboratore di Desiati, Massimo Santini, il presidente del comitato speciale Beni ambientali Aldo Marra e il componente dello stesso comitato, Antonio Sorgi, il costruttore Enrico Ricci, l'ex vicesindaco di Roccaraso Giuseppe Di Virgilio e degli architetti D?Amico, Caputi, Malcangio.Ai soggetti sono rivolte le seguenti accuse: [b]De Capite insieme a Desiati, D'Amico, Caputi, Gisella Valentini, Santini, Marra e Sorgi, sono imputati di corruzione[/b] per il rilascio di nulla osta e concessione edilizia per un deposito di oli minerali e prodotti per il riscaldamento su un'area periferica di Roccaraso nonostante il progetto fosse in contrasto con i valori paesaggistici della zona. Ricci, Gisella Valentini, D'Amico e Di Virgilio per concorso in turbativa d'asta e truffa, in merito alla costituzione di una società a capitale pubblico privato, (Stu) per realizzare parcheggi sotterranei e altri lavori su terreni comunali. D'Amico e Malcangio sono accusati di concorso in falsa perizia per aver attestato che i terreni ceduti dal Comune quale capitale sociale per entrare nella Stu erano di un valore nettamente inferiore a quello di mercato.E per concludere Roberto Santini e Massimo Desiati sono accusati di concorso in concussione perchè ?abusando della qualità rivestita da Desiati avrebbero indotto l'ex sindaco Camillo Valentini, suicidatosi in carcere il 16 agosto 2004 (dopo essere stato arrestato per la vicenda Edilmonte), a promettere indebitamente il pagamento di oltre 250 mila euro (anno 2002), quale contributo alle spese della futura campagna elettorale di Desiati?. Intanto questa mattina il procuratore Mario Mercone ascolterà alle 10,30 il presidente e il vice presidente del Codacons (Carlo Rienzi e Giuseppe Urini) sempre in merito alla complicata vicenda giudiziaria di Roccoraso. I due esponenti dell'associazione accompagnati dagli avvocati produrranno dinanzi al Procuratore "centinaia di documenti contenenti iquietanti rivelazioni circa alcuni magistrati indagati dalla Procura di Campobasso per presunti abusi commessi nell'inchiesta".
di Barbara Delle Monache


questo invece dal [b]Centro[/b] di giugno: http://ilcentro.repubblica.it/dettaglio/Corruzione-e-abusi-in-11-davanti-al-giudice/1335552?edizione=Lanciano


Corruzione e abusi, in 11 davanti al giudice
Gli appalti per la Ski world cup. Stamani l'udienza preliminare
di Claudio Lattanzio
SULMONA. Riprende questa mattina davanti al gup del tribunale di Sulmona l'udienza preliminare sul secondo stralcio della maxi inchiesta Roccaraso, culminata con il suicidio in carcere dell'ex sindaco Camillo Valentini il 16 agosto 2004. Undici le persone imputate tra le quali figurano ex sindaci, ex assessori regionali e comunali, dirigenti della Regione, imprenditori e professionisti. Pesanti i reati contestati: corruzione, concussione, abuso d'ufficio e falso. Accuse che secondo la procura sarebbero contenute nelle intercettazioni telefoniche che saranno oggetto dell'udienza di questa mattina.

Davanti al gup compariranno l'ex sindaco di Rivisondoli, Nunzio De Capite, accusato di corruzione; l'ex assessore regionale all'ambiente e al turismo Massimo Desiati (An); il funzionario della direzione urbanistica della Regione, Pierluigi Caputi; il responsabile dell'ufficio tecnico comunale di Roccaraso, Nicolino D'Amico; l'ex assessore al bilancio di Roccaraso, Gisella Valentini; il consulente della Regione e collaboratore di Desiati, Massimo Santini; il presidente del comitato beni ambientali della Regione, Aldo Marra, e il componente del comitato Antonio Sorgi; il costruttore Enrico Ricci; l'ex vicesindaco di Roccaraso Giuseppe Di Virgilio e l'architetto sulmonese Rocco Malcangio.

Le accuse alle quali dovranno rispondere gli imputati vanno dalla concessione di nulla osta illegali da parte funzionari della Regione per il rilascio da parte del Comune di Roccaraso di permessi per la realizzazione di un deposito di oli minerali, all'approvazione di delibere senza i necessari elaborati tecnici per l'adeguamento del comprensorio sciistico Roccaraso-Rivisondoli (interventi legati al maxi progetto della Ski world cup) e alla elaborazione di false perizie per abbattere il valore di alcuni terreni comunali. E, per quel che riguarda Desiati: aver indotto il sindaco Valentini, morto suicida in carcere, a promettere indebitamente 500 milioni per la campagna elettorale.


Nel frattempo venerdì scorso si è svolta davanti al Tribunale di Sulmona, la prima udienza dibattimentale del filone principale dell'inchiesta, quello relativo alla costruzione della palazzina ex Edilmonte, che vede imputate tre persone: il giudice del consiglio di Stato, Raffaele Maria De Lipsis, l'ex assessore Gisella Valentini e il maresciallo dei carabinieri, Mario Papili. Dopo l'ammissione dei testimoni e le richieste delle parti, il processo è stato aggiornato al 27 luglio. Nello stesso procedimento erano co-imputati anche il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, e l'avvocato aquilano (neo assessore), Pierluigi Pezzopane, i quali avevano chiesto lo spostamento del processo in altra sede per legittimo sospetto. La richiesta è stata rigettata dalla Cassazione. Ora si attende la fissazione dell'udienza preliminare.
(27 giugno 2007)

Ragazzi, avete sentito oggi al telegiornale di quel fiume inquinato dal petrolio??? E' davvero pazzesco.... nel cuore del parco della maiella.....
18/12/07

Da primadanoi del 19 dicembre 2007
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=13082

Sull'acqua in generale.
Dal meetup Nazionale
http://beppegrillo.meetup.com/533/boards/view/viewthread?thread=3915175

Da Gianluca Vacca, meetup Pescara:
la petizione che inviermo a Del Turco:


Al Presidente della Giunta Regionale
Ottaviano Del Turco

e pc
all?assessore ai lavori pubblici
Mimmo Srour
al Presidente del Consiglio regionale
Marino Roselli
a tutti i consiglieri comunale della Regione Abruzzo


Petizione sulle nomine dei Commissari ATO

In base all?art. 12 dello Statuto regionale (commi 4 e 5) l?associazione Pescara in comune by amici di Beppe Grillo chiede al Presidente della Giunta Regionale chiarimenti in merito alla nomina di Pierluigi Caputi e Antonio Sorgi quali Commissari delle ATO pescarese e chietina. In particolare l?associazione, al fine di garantire la massima trasparenza e informazione (comma 4 art. 12 dello stesso Statuto regionale), chiede al Presidente di informare la cittadinanza su eventuali procedimenti giudiziari in corso in cui siano coinvolti i due neo Commissari ATO, e gli eventuali capi d?imputazione, se dunque corrisponde al vero quanto è stato riportato nei mesi scorsi da alcuni media locali.
Questa richiesta non viene fatta per manie di giustizialismo o di persecuzione, ma soltanto per adeguarci ai principi di trasparenza e professionalità che, a detta dell?assessore Srour e del Presidente Del Turco, hanno ispirato le nomine dei Commissari. Per noi infatti l?alta professionalità si manifesta anche nella integrità morale e nella correttezza nella gestione della cosa pubblica, in un ambito oltretutto particolarmente delicato come la gestione dell?acqua; per cui, pur salvaguardando il principio della presunzione d?innocenza, nel caso in cui i due dirigenti in questione fossero realmente indagati, ci sarebbe sembrato opportuno quantomeno evitare di dare loro nuovi incarichi fino alla definitiva risoluzione sicuramente positiva della vicenda giudiziaria.
Si prega di mettere a conoscenza tutti i consiglieri della presente petizione.

Restiamo in attesa di una esaustiva risposta.

In fede

Pescara in comune by amici di Beppe Grillo

Comunicato stampa di pescaraincomune di lunedì 17 dicembre 2007
http://www.pescaraincomune.it/home/index.php?option=com_content&task=view&id=52&Itemid=33

Articolo di oggi 20 dicembre:
http://www.ecoistitutoabruzzo.org/bussiciriguarda/?p=386

Dalla finanziaria 2008:

Gli ATO dovranno essere soppressi, e le loro competenze trasferite alle Province o a forme associative di Comuni, con esclusione della possibilità di percepire compensi....
Le economie di spesa devono essere destinate alle manutenzioni e delle reti e infrastrutture....

Fonte: articolo di chietiscalo.it, relazione sulla finanziaria 2008 del senatore G. Legnini.

Qualche piccola notizia sul torrente inquinato dal petrolio:
Si chiama torrente Ravello, si trova vicino all'impianto sportivo di Tocco Casauria, a 500 m in linea d'aria dall'impianto eolico.
Pare che l'ENI abbia provato a trivellare e abbia poi abbandonato il sito lasciando gli scavi aperti.
Pare anche che siano anni che c'è quella situazione, e nessuno ha mai detto niente.
La rubrica "lo dico al tgR", del TG Abruzzo, ha fatto un servizio il 18 dicembre scorso.
Vedremo gli sviluppi....
04/01/2008

Ahi ahi ahi!!! Altra brutta notizia, dal sito del giornale "il Centro", sulla discarica in Valpescara
http://ilcentro.repubblica.it/dettaglio/I-test-scoprono-arsenico-e-piombo-sotto-terra/1411117?edizione=EdRegionale
Vi copio qui il testo dell'articolo:

I test scoprono arsenico e piombo sotto terra
Valpescara, esaminati dall?Arta 150 campioni: l?area inquinata è molto più vasta
di Andrea Bene
PESCARA. Arsenico, mercurio, piombo, nichel. Ma anche idrocarburi, tetracloruro, esacloretano. Un mare di veleni sta emergendo in Valpescara, nella zona tra Bussi e Bolognano. Migliaia di tonnellate di prodotti altamente tossici sono nascosti nel sottosuolo. Nei giorni scorsi, l'Arta ha effettuato le analisi su 150 campioni di suolo e acque prelevati dalla Forestale - guidata dal comandante provincia, Guido Conti - che sta conducendo le indagine sulle discariche abusive.

I risultati sono impressionanti: le sostanze chimiche sono dappertutto, sono state sotterrate per decenni in decine, forse centinaia di ettari, dove ora sorgono abitazioni, campi agricoli e addirittura una caserma dei carabinieri. «L'area inquinata» hanno detto ieri fonti dell'Agenzia regionale dell'ambiente «è molto più estesa di quanto si possa immaginare».

L'esito di questi esami è l'ultimo atto dell'inchiesta, che è giunta al capolinea. Sono attesi per le prossime settimane i primi provvedimenti della magistratura. L'ultimo lavoro svolto dall'Arta risulta determinante per la conclusione di questa indagine. Domani o venerdì prossimo, i tecnici dell'agenzia si riuniranno per fare il punto della situazione, che appare, con il passare del tempo e con l'avanzare dei controlli, sempre più drammatica.

I campioni prelevati dalla Forestale hanno colorazioni incredibili. Il terreno dell'area ex Montecatini di Piano d'Orta, ad esempio, va dal giallo, al verde, fino al rosso. In alcuni punti, è stato rilevato l'arsenico, il veleno mortale utilizzato nell'Ottocento come topicida. Gli effetti sull'organismo di questa sostanza, anche in piccolissime dosi, sono deleteri. I primi sintomi, in caso di ingestione, sono mal di gola, dolori addominali, respiro affannoso, nausea, vomito, collasso. Si può arrivare in breve tempo alla morte. Sono emerse, inoltre, concentrazioni elevate di piombo, alluminio, mercurio, cromo, rame, nichel.


Insomma, quanto basta per parlare di disastro ambientale. Ora, si cerca di capire quanto e in che modo queste sostanze siano penetrate nel terreno e fino a che punto abbiano inquinato le falde acquifere. Bisogna ricordare, in proposito, che i pozzi di Campo Sant'Angelo, a Castiglione a Casauria, sono stati chiusi definitivamente il 3 dicembre scorso proprio per la presenza di veleni nell'acqua. Tetracloruro di carbonio e esacloretano hanno superato spesso, prima della filtrazione e in qualche caso anche dopo, i limiti stabiliti dalla legge per la sicurezza della popolazione.

I tecnici dell'Arta stanno cercando di fare una perimetrazione dell'area inquinata, ma non appare facile. Sostanze chimiche pericolose, le stesse trovate nelle discariche abusive, sono state riscontrate anche nel fiume Aterno-Pescara.
(02 gennaio 2008)

Stralcio di articolo preso dal sito PrimaDaNoi di oggi, 8 gennaio 2008

ANCHE A CHIETI NUOVI LAVORI

E la crisi idrica è stata ed è ancora oggi un tormento per la città di Chieti. Ma pare che l'amministrazione comunale abbia deciso di prendere provvedimenti. Sono stati così appaltati nei giorni scorsi lavori per 351 mila euro e si sta pensando anche ad un nuovo serbatoio di accumulo a Chieti scalo da realizzare entro l'estate.
Sa oltre 12 mesi, infatti, la città è prigioniera di blocchi notturni dell'erogazione dell'acqua e i nuovi lavori dovrebbero finalmente risolvere il problema.
Per quanto riguarda il serbatoio di accumulo con una capacità di almeno cinquemila metri cubi l'obiettivo è di inaugurarlo entro l'estate prossima.

08/01/2008 9.21


Articolo di oggi da primadanoi, ancora sull'acqua:
(è importante, andate a leggere!!!)
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=13330
14/01/08

Articolo di oggi, sulla conferenza stampa del WWF
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=13336

Da: Primadanoi
Qui il testo completo:
L'Istituto Superiore di Sanità: «utilizzata acqua non idonea al consumo umano»
Inviato da Redazione Primadanoi

IL DOCUMENTO. LO SCANDALO DELL'ACQUA INQUINATA. PESCARA. Oggi, durante una conferenza stampa svoltasi a Pescara, il WWF, insieme all'Abruzzo Social Forum, ha presentato la nota con la quale l'Istituto Superiore di Sanità conferma pienamente tutte le denunce dell'associazione sulla qualità dell'acqua nella Val Pescara che hanno portato, recentemente, alla chiusura definitiva dei Pozzi S.Angelo.


Il WWF, dopo aver lanciato l'allarme sull'inquinamento dell'acqua di questi pozzi, che rifornivano da alcuni decenni Chieti, Pescara e la Val Pescara, e sul malfunzionamento dei filtri, aveva duramente contestato la versione data dalla ASL di Pescara all'Assessorato Regionale alla Sanità per rispondere a due interrogazioni parlamentari presentate dagli onorevoli Acerbo e Pelino.
L'Associazione, con varie note, l'ultima delle quali del 22/10/2007, aveva controdedotto punto per punto la versione della ASL, che aveva sempre difeso, insieme all'ACA, il suo operato circa l'uso dell'acqua dei pozzi S. Angelo.
Ebbene, l'Istituto Superiore di Sanità, massimo organo dello Stato per quanto riguarda le problematiche relative alla Salute dei cittadini, ha risposto al WWF, che aveva allegato le analisi ufficiali sull'acqua dell'ARTA, peraltro in possesso di tutti gli enti coinvolti, con un giudizio netto.

CHE COSA DICE L'ISS

Il passo centrale della lettera dell'ISS recita:«Negli atti di cui sopra è stato sottolineato come l'esistenza di discariche di rifiuti tossici nelle aree a monte delle zone di captazione delle acque da destinare al consumo umano, il quadro della contaminazione risultante dai dati analitici trasmessi da Codesta Associazione e rilevati sulle acque da destinare al consumo umano e da quelle prelevate ai punti di utenza, configura una situazione di rischio per la salute umana anche in relazione alla non prevedibile contaminazione delle acque sotterranee in seguito al rilascio di composti organoalogenati volatili e alle evidenti inefficienze riscontrate nei sistemi di trattamento. Superamenti dei valori di sicurezza nella misura indicata nei dati trasmessi da codesta associazione evidenziano in ogni caso una situazione di non conformità tale da rendere l'acqua non idonea per il consumo umano».


(IL DOCUMENTO INTEGRALE  su Primadanoi)

 

«FALLIMENTO DI UN INTERO SISTEMA AMMINISTRATIVO E DI CONTROLLO PUBBLICO»

«L'Istituto Superiore di Sanità dà ragione al WWF e spazza via le versioni edulcorate sulla vicenda denunciata dall'associazione e che, in realtà, era conosciuta da diversi enti pubblici da almeno tre anni», dichiara Dante Caserta, presidente regionale del WWF, «L'Istituto conferma l'inaudita gravità di quanto accaduto, dichiarando l'acqua non idonea per il consumo umano. La ASL di Pescara, l'ACA e l'ATO vengono smentiti del tutto. Si evidenzia il completo fallimento di un intero sistema di prevenzione e controllo, aggravato dal fatto che si sapeva da anni e nessuno, fino alla nostra denuncia, è intervenuto. Ci si chiede, dopo una tale censura e dopo quanto hanno sostenuto pubblicamente, anche rispetto al nostro operato, come possa essere sostenibile che il presidente dell'ACA Catena e il responsabile del SIAN della ASL di Pescara Rongione permangano in ruoli chiave per la fornitura di acqua».
La stessa Direzione Generale della ASL di Pescara avrebbe avuto secondo gli ambientalisti «un atteggiamento del tutto inopportuno», visto che alle reiterate richieste di intervento, comprese le espressioni di preoccupazione e la richiesta di un'indagine epidemiologica avanzate dai consigli comunali di Pescara e Montesilvano, ha ritenuto di doversi trincerare dietro la posizione del dottor Rongione (responsabili per le analisi delle acque).
«Il manager Balestrino vorrà continuare su questa strada oppure vuole cambiare rotta assicurando risposte ai massimi livelli?», ha aggiunto Caserta.
Ora, sostengono le associazioni, è assolutamente necessario provvedere ad un monitoraggio completo dei pozzi S. Angelo, anche se ora sono chiusi, perché «abbiamo seri elementi di preoccupazione circa la possibile presenza di altre sostanze pericolose ed è necessario l'elenco completo dei composti con cui può essere venuta a contatto la popolazione».

Per Augusto De Sanctis, referente Acque del WWF Abruzzo «nonostante fosse già tutto chiaro a chi voleva leggersi le carte, ora nessuno può usare il condizionale in questa vicenda rispetto all'inquinamento dell'acqua destinata alla popolazione. Quanto scrive l'ISS è letteralmente impressionante, se si pensa che l'acqua dei Pozzi S. Angelo è stata utilizzata dagli anni '80, rifornendo oltre 400000 cittadini per circa 25 anni fino a 40 giorni fa. Data la condizione d'inquinamento della zona di Bussi, sicuramente risalente a molti anni addietro, siamo molto preoccupati per gli eventuali effetti dell'esposizione di lungo periodo sulla popolazione a sostanze tossiche e cancerogene. Speriamo che presto l'indagine epidemiologica dia i risultati necessari per gestire il fenomeno sotto il profilo sanitario».

«NO AD UNA GIUSTIZIA "ANNACQUATA"»

Renato Di Nicola, dell'Abruzzo Social Forum afferma invece che «come cittadini reclamiamo giustizia per quanto accaduto. Da un lato è un documento che si profila utilissimo anche ai fini dell'accertamento delle eventuali responsabilità sotto il profilo giudiziario, visto che è stato appena acquisito dal Corpo Forestale dello Stato guidato da Guido Conti che sta operando per conto del procuratore Aceto. Dall'altro», ha aggiunto, «riteniamo che tutti gli Enti Pubblici coinvolti debbano individuare le eventuali responsabilità di funzionari, tecnici e amministratori che non hanno saputo gestire una problematica così delicata, anche attraverso provvedimenti disciplinari, sostituzione negli incarichi ecc. Ormai ci sono elementi talmente palesi che le persone coinvolte in questo scandalo non possono continuare a gestire un servizio pubblico di base fondamentale come quello della distribuzione dell'acqua e dei relativi controlli, pur in attesa delle eventuali decisioni della Magistratura».
Ora la palla dovrebbe passare alle associazioni di consumatori per tutelare ulteriormente i cittadini ed eventualmente richiedere danni ai responsabili sia in sede civile che penale.
Non si esclude l'ipotesi di una class action. Ma questa fase è ancora del tutto embrionale.
Al momento responsabili non ve ne sono anche se la magistratura starebbe lavorando in maniera alacre da mesi.

14/01/2008 15.32

Copio qui il comunicato stampa del WWF, in formato solo testo, senza i loghi.
Non sono riuscita a copiare tutto, mi perdonino il WWF e l'Abruzzo Social Forum per la mancanza.
L'originale è nella sezione files del meetup. Registrandosi chiunque può accedere al documento


COMUNICATO STAMPA DEL 14 GENNAIO 2008


Scandalo dell'acqua a Pescara, Chieti e nella Val Pescara.
 L'Istituto Superiore di Sanità scrive al WWF: utilizzata "acqua non idonea al consumo umano".
La parola fine sulla vicenda dell'inquinamento dell'acqua apre scenari inquietanti sugli ultimi decenni.
Oggi, durante una conferenza stampa svoltasi a Pescara, il WWF, insieme all'Abruzzo Social Forum, ha presentato la nota con la quale l'Istituto Superiore di Sanità conferma pienamente tutte le denunce dell'associazione sulla qualità dell'acqua nella Val Pescara che hanno portato, recentemente, alla chiusura definitiva dei Pozzi S.Angelo.
Il WWF, dopo aver lanciato l'allarme sull?inquinamento dell'acqua di questi pozzi, che rifornivano da alcuni decenni Chieti, Pescara e la Val Pescara, e sul malfunzionamento dei filtri, aveva duramente contestato la versione data dalla ASL di Pescara all'Assessorato Regionale alla Sanità per rispondere a due interrogazioni parlamentari presentate dagli On.li Acerbo e Pelino. L'Associazione, con varie note, l'ultima delle quali del 22/10/2007, aveva controdedotto punto per punto la versione della ASL, che aveva sempre difeso, insieme all'ACA, il suo operato circa l'uso dell'acqua dei pozzi S. Angelo.
Ebbene, l'Istituto Superiore di Sanità, massimo organo dello Stato per quanto riguarda le problematiche relative alla Salute dei cittadini, ha risposto alle note del WWF, che aveva allegato le analisi ufficiali sull'acqua dell?ARTA, peraltro in possesso di tutti gli enti coinvolti, con un giudizio nettissimo che rappresenta una censura senza appello per chi cercava di fornire una versione tranquillizzante su quanto accaduto.
Il passo centrale della lettera dell'ISS, che si allega al comunicato stampa, recita "Negli atti di cui sopra è stato sottolineato come l'esistenza di discariche di rifiuti tossici nelle aree a monte delle zone di captazione delle acque da destinare al consumo umano, il quadro della contaminazione risultante dai dati analitici trasmessi da Codesta Associazione e rilevati sulle acque da destinare al consumo umano e da quelle prelevate ai punti di utenza, configura una situazione di rischio per la salute umana anche in relazione alla non prevedibile contaminazione delle acque sotterranee in seguito al rilascio di composti organoalogenati volatili e alle evidenti inefficienze riscontrate nei sistemi di trattamento. Superamenti dei valori di sicurezza nella misura indicata nei dati trasmessi da codesta associazione evidenziano in ogni caso una situazione di non conformità tale da rendere l'acqua non idonea per il consumo umano".
Dichiara Dante Caserta, presidente regionale del WWF "L'Istituto Superiore di Sanità da ragione al WWF e spazza via le versioni edulcorate sulla vicenda denunciata dall'associazione e che, in realtà, era conosciuta da diversi enti pubblici da almeno tre anni. L'Istituto conferma l'inaudità gravità di quanto accaduto, dichiarando l'acqua non idonea per il consumo umano. La ASL di Pescara, l'ACA e l'ATO vengono smentiti del tutto. Si evidenzia il completo fallimento di un intero sistema di prevenzione e controllo, aggravato dal fatto che si sapeva da anni e nessuno, fino alla nostra denuncia, è intervenuto. Ci si chiede, dopo una tale censura e dopo quanto hanno sostenuto pubblicamente, anche rispetto al nostro operato, come possa essere sostenibile che il presidente dell'ACA Catena e il responsabile del SIAN della ASL di Pescara Rongione permangano in ruoli chiave per la fornitura di acqua. La stessa Direzione Generale della ASL di Pescara ha avuto un atteggiamento del tutto inopportuno, visto che alle reiterate richieste di intervento, comprese le espressioni di preoccupazione e la richiesta di un'indagine epidemiologica avanzate dai consigli comunali di Pescara e Montesilvano, ha ritenuto di doversi trincerare dietro la posizione del Dr. Rongione senza dar seguito alle sacrosante preoccupazioni provenienti dai cittadini. Solo grazie alle pressioni del WWF, dell?Abruzzo Social Forum e del comitato Marelibero.org l?Agenzia Sanitaria ha avviato un'indagine epidemiologica. Il Dr.Balestrino vorrà continuare su questa strada oppure vuole cambiare rotta assicurando risposte ai massimi livelli? In ogni caso ora è assolutamente necessario provvedere ad un monitoraggio completo dei pozzi S. Angelo, anche se ora sono chiusi, perché abbiamo seri elementi di preoccupazione circa la possibile presenza di altre sostanze pericolose ed è necessario l'elenco completo dei composti con cui può essere venuta a contatto la popolazione. La Regione Abruzzo deve costituire un comitato permanente di crisi che veda la nostra partecipazione, visto che, come conferma anche questa nota dell'ISS, gli enti regionali continuano a dimostrarsi meno pronti di un'associazione di volontari nell'affrontare questa problematica che interessa la salute della cittadinanza e la conservazione dell'ambiente". 
Dichiara Augusto De Sanctis, referente Acque del WWF Abruzzo "Nonostante fosse già tutto chiaro a chi voleva leggersi le carte, ora nessuno può usare il condizionale in questa vicenda rispetto all'inquinamento dell'acqua destinata alla popolazione. Quanto scrive l'ISS è letteralmente impressionante, se si pensa che l'acqua dei Pozzi S. Angelo è stata utilizzata dagli anni '80, rifornendo oltre 400000 cittadini per circa 25 anni fino a 40 giorni fa. Data la condizione d'inquinamento della zona di Bussi, sicuramente risalente a molti anni addietro, siamo molto preoccupati per gli eventuali effetti dell?esposizione di lungo periodo sulla popolazione a sostanze tossiche e cancerogene. Speriamo che presto l'indagine epidemiologica dia i risultati necessari per gestire il fenomeno sotto il profilo sanitario."

Dichiara Renato Di Nicola, dell'Abruzzo Social Forum. "Come cittadini reclamiamo giustizia per quanto accaduto.


Da un lato è un documento che si profila utilissimo anche ai fini dell'accertamento delle eventuali responsabilità sotto il profilo giudiziario, visto che è stato appena acquisito dal Corpo Forestale dello Stato guidato da Guido Conti che sta operando per conto del procuratore Aceto. Dall'altro riteniamo che tutti gli Enti Pubblici coinvolti debbano individuare le eventuali responsabilità di funzionari, tecnici e amministratori che non hanno saputo gestire una problematica così delicata, anche attraverso provvedimenti disciplinari, sostituzione negli incarichi ecc. Ormai ci sono elementi talmente palesi che le persone coinvolte in questo scandalo non possono continuare a gestire un servizio pubblico di base fondamentale come quello della distribuzione dell'acqua e dei relativi controlli, pur in attesa delle eventuali decisioni della Magistratura."
Il WWF opererà nei prossimi giorni in questo senso, scrivendo ai diversi enti e avvertendo di queste iniziative la popolazione e la stampa. Chiederà il loro intervento in ogni procedimento giudiziario, sia esso penale o civile. Devono difendere i cittadini che hanno subito questo scandalo e chiederemo precise risposte. Non bisognerebbe limitarsi a costituirsi parte civile nei confronti degli eventuali responsabili, ma dovrebbero presentare un esposto in base alle informazioni che già abbiamo inviato. Inoltre vi è la questione del risarcimento per i danni causati dall?emergenza idrica di quest'estate e per le giuste preoccupazioni che ora hanno i cittadini in base a queste informazioni. Infine, bisognerà approfondire tutte le questioni relative alle bollette, visto che è legittimo chiedersi se i cittadini debbano pagare per un servizio di questo genere.
INFO: 368318739


Messaggio da Noel, del meetup di Pescara
[quote]Volevo inserire questo contributo nella sezione di chieti dove c'è una discussione più ampia in merito all'acqua , ma non sono ancora registrato , quindi inserisco il post qui.

[url=http://www.atochietino.it/]Sito del ATO di Chieti[/url]

[url=http://www.entedambitopescarese.it/modules.php?op=modload&name=Ato&file=index]Sito del ATO di Pescara[/url]

[url=http://www.sogesid.it/abruzzo_schema_idrico.html]Società di Gestione degli Impianti Idrici in Abruzzo SOGESID[/url]

[url=http://www.aca.pescara.it/aca/emergenza.php]Comunica Emergenza Idrica ACA[/url]

Per il momento segnalo questi link , approfondimenti in corso..[/quote]



Altri articoli sul comunicato del WWF:
http://www.chietiscalo.it/wwfsullacqua.html
http://www.marelibero.org/redazione/388/per-quanto-tempo-abbiamo-bevuto-acqua-non-potabile/

E su Bussi. Ne hanno parlato oggi a Rai Tre, nella trasmissione "Cominciamo Bene"
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=13355&page=1
e qui la risposta dell'ACA, sempre su PrimaDaNoi
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=13355
...per dovere di cronaca.....
15/01/08

Ancora sull'acqua, a Torre dei Passeri
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=13355

Un altro articolo sull'acqua da PrimaDaNoi:
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=13376
Qui la prima parte:

[i]Inquinamento dell?acqua. Wwf:«l?Aca sapeva dal 2004, ecco le prove»
Inviato da Redazione (311 letture)


PESCARA. Sono sembrate "stonate", forse "incredibili", di sicuro smentite dai documenti pubblici (che PrimaDaNoi.it ha on line da oltre 4 mesi) le dichiarazioni del presidente dell'Aca, Bruno Catena. E riesplodono le polemiche sull?acqua inquinata da sostanze molto pericolose.
Catena aveva dichiarato «Peccato che il Wwf stamane abbia dimenticato di ricordare che la discarica di rifiuti tossici di Bussi (situata a monte dei Pozzi Sant'Angelo) è stata individuata dalla Forestale solo nella primavera del 2007, dunque prima di quella data nessun Ente poteva sospettare problemi nel campo pozzi di Castiglione».
Il Wwf oggi lancia una «iniziativa di solidarietà per aiutare l?ACA a ricordare».
«Siamo sinceramente preoccupati per questo "vuoto di memoria" da parte di una società che gestisce l'acqua per centinaia di migliaia di persone», spiega oggi Augusto De Sanctis, responsabile Acqua del Wwf, «comprendendo il momento di grave difficoltà dei dirigenti dell'Aca, dovendo essi spiegare ai cittadini (e ai sindaci proprietari dell'Aca) come mai l'Istituto Superiore di Sanità abbia rilasciato un parere così inquietante sull'acqua fornita a centinaia di migliaia di cittadini, visto l'archivio poderoso di materiale a disposizione del Wwf sull'argomento, raccolto con grande fatica e tra mille difficoltà, ci mettiamo a disposizione del Signor Catena, dell'ACA da lui guidata e dei cittadini che hanno subito questa triste vicenda, per contribuire, nuovamente, a ricordare gli avvenimenti che si sono succeduti dal 2004 ad oggi circa l?inquinamento dei pozzi S. Angelo».
[/i]
Il resto sul link

[i]Aggiornamenti:
un altro articolo di PrimaDaNoi sull'acqua:[/i]

Parte il progetto di monitoraggio dell'acqua potabile
Inviato da Redazione

ABRUZZO. La Regione Abruzzo fa partire il Piano di Monitoraggio e controllo analitico dell'acqua ad uso potabile.

BUSSI, ROSCIANO, CASTIGLIONE, TORRE DEI PASSERI, ACA:«ACQUA NON INQUINATA»

Forse le denunce delle associazioni sono servite a qualcosa. Oltre ad informare i cittadini della complicata situazione dell'acqua che ogni giorno arriva nelle case di un terzo dell'Abruzzo, infatti, la Regione ha deciso di promuovere una campionatura regolare dell'acqua.
Il progetto è nato dopo aver riscontrato la presenza di inquinamento in alcuni pozzi (Campo Pozzi Sant'Angelo e Castiglione a Casauria, Campo Pozzi Vomano).
La Regione non nasconde che da questi episodi «emerge la necessità di avviare un Piano di monitoraggio e controllo analitico sull'intero territorio regionale» così come la pensano anche i responsabili del Sian delle AUSL».
Insomma, bisogna andare a fondo e verificare cosa beviamo.
Il progetto durerà «almeno un anno» e l'obiettivo sarà quello di ricercare tutte quelle sostanze (la cui presenza è stata denunciata diversi mesi fa dal Wwf) pericolose per la salute umana che superano la soglia di inquinamento ma non quella della potabilità.
Questo vuol dire che quella che scorre nei nostri rubinetti è ?per legge? inquinata proprio perché presenta sostanze pericolose, ma si può considerare ancora potabile perché i livelli delle sostanze non superano i livelli stabiliti dalle norme.  (continua)

il resto dell'articolo qui: http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=13410

Ancora Emergenza Idrica a Chieti:
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=13455
21/01/08

proposta una class action per l'acqua:
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=13467
(Articolo di PrimaDaNoi)

Nella sezione "files" del meetup trovate il comunicato stampa del WWF del 23 gennaio 2008, relativo all'acqua.
Gli articoli sull'argomento presi da alcuni quotidiani on-line:
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=13492
http://www.ilcapoluogo.it/news.php?extend.13270
Il primo articolo descrive dettagliatamente la situazione alla data del 23 gennaio, con allegati i documenti. Andate a leggerlo!

Permettetemi solo una piccola considerazione personale sul tema acqua, scaturita dopo la mia partecipazione all'assemblea civica tenutasi ieri a Pescara.
La questione dell'acqua è un argomento che "dovrebbe" interessare chiunque ed è triste la constatazione che così realmente non è... Ognuno di noi ha i propri problemi, questo è vero, ma ciò non toglie che per un problema importante come questo non si riesca a fare qualcosa di pratico, anche partendo dal niente. In realtà non partiamo dal niente, perchè tanto è già stato fatto dal WWF, dall'Abruzzo Social Forum e da altri "volontari" [i]volenterosi.[/i]...a noi rimane il compito di collaborare con loro, per far sì che tutti vengano a conoscenza dei dettagli del problema per fare le proprie considerazioni ed attivarsi per le proprie convinzioni. Ancora una volta, però, ho potuto notare con rammarico che permane la scarsa partecipazione dei nostri concittadini, che fanno "spallucce" di fronte a gran parte delle problematiche che ci riguardano. Infatti ancora una volta è apparsa scarsa la partecipazione dei teatini, e anche noi del meetup siamo un po' pochini per combattere da soli contro la riluttanza della gente. Le persone non sanno, e troppo spesso non vogliono sapere, e comunque non hanno voglia di "fare", e pensano che qualsiasi cosa si faccia non cambia niente. Forse è vero, ma se non si tenta neanche, se ci si autocensura in partenza, non si arriva davvero da nessuna parte. Con questa autocensura il WWF non sarebbe riuscito a far chiudere i pozzi, e noi staremmo ancora bevendo quell'acqua "avvelenata".
Muoviamoci gente, perchè purtroppo bisogna combattere per i propri diritti, e bisogna combattere anche per ottenere giustizia... Ci hanno fatto bere acqua tossica e cancerogena... ce ne rendiamo conto? E che facciamo? Ce la siamo bevuta e basta?
Io non riesco ad accettare passivamente questa situazione... e voi?
27/01/08

Riepilogo link sui recenti comunicati stampa del WWF relativi all'acqua:

http://www.wwf.it/client/ricerca.aspx?root=15186&parent=14780&content=1
http://www.marelibero.org/redazione/393/acqua-che-fare/
http://www.marelibero.org/redazione/388/per-quanto-tempo-abbiamo-bevuto-acqua-non-potabile/
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=13355
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=13376
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=13410
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=13455
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=13467
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=13492
http://www.ilcapoluogo.it/news.php?extend.13270
http://www.chietiscalo.it/wwfsullacqua.html
http://www.chietiscalo.it/ancorascandaloacqua.html
http://gc.rifondagenova.net/index.php?option=com_content&task=view&id=741&Itemid=71
http://www.abruzzonatura.com/home/acqua-nella-val-pescara.html
http://www.abruzzo24ore.tv/abruzzo24ore/Default.asp?p=25&m=2&grp1=1&grp2=5&idse=3179&nome=Cronaca
http://www.ecoistitutoabruzzo.org/bussiciriguarda/?p=392
http://lasinistra.ning.com/profiles/blog/show?id=1657031%3ABlogPost%3A2681
http://www.abruzzoliberale.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1647&Itemid=38
http://www.abruzzoliberale.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1572&Itemid=38
http://indyabruzzo.indivia.net/article/3482


E altri link
[b][color=blue]Acqua[/color][/b]

http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=11206
http://www.ecoistitutoabruzzo.org/bussiciriguarda/?p=366#more-366
http://www.ecoistitutoabruzzo.org/bussiciriguarda/?cat=7
http://www.ecoistitutoabruzzo.org/bussiciriguarda/?p=385#more-385
http://www.abruzzoliberale.it/index.php?Itemid=36&id=614&option=com_content&task=view
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=13082
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=13330
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=13336
http://www.chietiscalo.it/wwfsullacqua.html
http://www.marelibero.org/redazione/388/per-quanto-tempo-abbiamo-bevuto-acqua-non-potabile/
http://www.wwf.it/client/ricerca.aspx?root=15186&parent=14780&content=1
http://www.marelibero.org/redazione/393/acqua-che-fare/

Video:
http://www.altrimenti.it/ilpiccolo/rassegna/index.php?VIDEO=casoBussi

Audio:
http://www.ecoistitutoabruzzo.org/bussiciriguarda/?p=276
http://www.ecoistitutoabruzzo.org/bussiciriguarda/?p=277
http://www.ecoistitutoabruzzo.org/bussiciriguarda/?p=279
http://www.ecoistitutoabruzzo.org/bussiciriguarda/?p=314
http://www.ecoistitutoabruzzo.org/bussiciriguarda/?p=315
http://www.ecoistitutoabruzzo.org/bussiciriguarda/?p=356


La mia relazione sulla assemblea civica sull'acqua del 26 gennaio a Pescara:
http://www.chietiscalo.it/acquachefare.html

E nella sezione "files" (o "documenti") trovate la presentazione del WWF riassuntiva dello "scandalo acqua" fino ai giorni nostri, e i più recenti articoli sull'acqua apparsi sui giornali in questi giorni.

Articolo di oggi sull'acqua da PrimaDaNoi:
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=13612
e su Abruzzo24oretv
http://www.abruzzo24ore.tv/abruzzo24ore/Default.asp?p=25&m=2&grp1=1&grp2=5&idse=3455&nome=Cronaca
http://www.abruzzo24ore.tv/abruzzo24ore/Default.asp?p=25&m=2&grp1=1&grp2=1&idse=3454&nome=Politica
30/01/08

Un nuovo articolo sul Potabilizzatore di Chieti
http://www.ilmessaggero.it/sfoglia_giornale.php?data=20080131&pag=36&dorso=ABRUZZO&ediz=08_ABRUZZO&vis=&tt=
http://www.ilmessaggero.it/viewsearch.php?data=20080131&ediz=08_ABRUZZO&npag=37&file=A_3095.xml&type=STANDARD&keyword=potabilizzatore

Articolo di oggi sabato 6 febbraio sull'acqua.
Al consiglio comunale si discute del problema...
http://www.cronacadabruzzo.org/index.php?option=com_content&task=view&id=2630&Itemid=1



March 04

I video di Francesco